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Il diario

Saint-Étienne in un giorno da Saint-Galmier

Saint-Étienne dista circa venticinque chilometri da Saint-Galmier. Si può dedicare una giornata senza correre: il museo d’arte moderna, la Cité du design, lo stadio Geoffroy-Guichard e un centro città che si gira a piedi. Ecco un possibile itinerario, con i tempi di percorrenza.

· 3 min di lettura

In viaggio verso Saint-Étienne

Saint-Galmier dista circa venticinque chilometri da Saint-Étienne. Il tragitto è agevole, attraverso la valle o l’autostrada a seconda dell’orario. Calcolate mezz’ora, un po’ di più se partite dopo le otto e mezza in un giorno feriale.

Meglio parcheggiare in periferia rispetto al centro, vicino a una linea del tram. I parcheggi di interscambio sono segnalati all’ingresso della città. La rete di trasporti pubblici di Saint-Étienne è capillare e, una volta sul posto, tutto ciò che segue si fa a piedi o in tram.

Il museo d’arte moderna e contemporanea

Il museo d’arte moderna e contemporanea di Saint-Étienne è tra le collezioni pubbliche importanti in Francia per l’arte del XX e XXI secolo. Occupa un edificio degli anni Ottanta, luminoso, dai volumi semplici, con sale che alternano allestimenti permanenti e mostre temporanee.

Calcolate due ore per girarlo senza fretta. Le opere della collezione permanente coprono design, fotografia, pittura e installazioni. Il museo di solito è chiuso il martedì. Per orari precisi e biglietti, controllate sul sito del museo o chiedete all’ufficio del turismo, che tiene l’informazione aggiornata.

La Cité du design e la Manufacture

La Cité du design si trova nell’ex sito della Manufacture d’armes, a dieci minuti a piedi dal museo. I capannoni industriali sono stati recuperati e l’insieme conserva una scala impressionante: strutture metalliche, vetrate, cortili interni. Vi si incontrano studenti di design, mostre temporanee e un negozio.

La visita si abbina bene a quella del museo. Prevedete un’ora o un’ora e mezza. Anche qui gli orari variano a seconda delle mostre: dare un’occhiata al programma online prima di partire evita di trovare porte chiuse. Il quartiere circostante, quello della Plaine Achille, si presta a una passeggiata veloce tra un edificio e l’altro.

Pranzo in centro

Per mezzogiorno, andate in centro. Place Jean-Jaurès e le vie adiacenti concentrano un’offerta varia: bistrot, ristoranti di cucina tradizionale, indirizzi più rapidi. Il mercato di place Jean-Jaurès si tiene in alcuni giorni, ma meglio verificare con l’ufficio del turismo prima di contarci.

Se preferite mangiare leggero, le panetterie del centro propongono formule da asporto. Potete anche spingervi fino alle halles, dove alcuni banchi permettono di mangiare qualcosa sul posto. I prodotti locali da cercare: la fourme de Montbrison e i vini delle Côtes du Forez, che si trovano dai rivenditori di vini e su alcune tavole.

Geoffroy-Guichard e il quartiere du Chaudron

Lo stadio Geoffroy-Guichard si visita fuori dalle partite. La visita guidata permette di entrare negli spogliatoi, costeggiare il campo e capire la storia del luogo, legata al club dell’AS Saint-Étienne. I turni sono limitati e le partenze avvengono in piccoli gruppi: prenotate in anticipo se ci tenete.

Lo stadio si trova nel quartiere du Chaudron, a nord-est del centro. Vi si accede in tram. Intorno, l’atmosfera è quella di un quartiere popolare, con i suoi negozi e le strade animate nei giorni di partita. Negli altri giorni è tranquillo. Calcolate un’ora o un’ora e mezza per la visita, spostamento compreso.

Fine pomeriggio e ritorno

Dopo lo stadio, tornate verso il centro per un’ultima passeggiata. Place Jean-Jaurès e le vie pedonali che la circondano si percorrono in un’ora. Se avete ancora tempo, la zona della stazione propone alcuni caffè dove sedervi prima di rimettervi in strada.

Il ritorno verso Saint-Galmier richiede di nuovo circa venticinque minuti. All’arrivo, potete prolungare la serata senza uscire: la casa dispone di una vasca idromassaggio con getti e cromoterapia al piano terra, comoda dopo una giornata di cammino. Il giorno dopo, se restate nei dintorni, la sorgente Badoit e il roseto di Saint-Galmier sono a due passi.