Weekend romantico nella Loira: due giorni con partenza da Saint-Galmier
Un itinerario ora per ora per un weekend di coppia nella Loira, dal sabato mattina alla domenica sera. Passeggiate, patrimonio, buona tavola e tempo tranquillo. In programma: Saint-Galmier, la sorgente Badoit, le rive della Loira e il Pilat, con tragitti realistici dalla nostra casa in città.
Sabato ore 9 — Primo giro a Saint-Galmier
Il sabato mattina la città è ancora silenziosa. Si comincia dal centro storico, dalle mura del XIV secolo e dalla chiesa costruita tra il 1420 e il 1471, le cui vetrate del pittore vetraio Alexandre Mauvernay catturano la luce radente. La passeggiata è breve, quindici minuti a piedi bastano per girare per i vicoli.
Saint-Galmier porta il marchio Plus Beaux Détours de France. Si vede dalla pietra, dalle facciate, dal modo in cui la Coise costeggia le case. Si scende verso il fiume per raggiungere il roseto di 7.000 m². Anche fuori dalla fioritura, il luogo è piacevole per camminare lungo l’acqua.
Se siete arrivati la sera prima, la vasca idromassaggio con getti e cromoterapia al piano terra è un buon modo per iniziare la giornata. Altrimenti, tenetela per la domenica sera, quando le gambe chiedono pietà.
Sabato ore 11 — La sorgente Badoit e le sue bollicine
La sorgente Badoit è sfruttata dal 1837 da Saturnin Badoit. L’acqua è naturalmente frizzante e il chiosco di attingimento è accessibile al pubblico. Ci si va a piedi dal centro. La facciata della vecchia fabbrica è classificata monumento storico. La fabbrica si visita su prenotazione presso l’ufficio del turismo, che fornisce gli orari aggiornati.
Anche senza visitare la fabbrica, il chiosco merita una deviazione. Si riempie una bottiglia, si assaggia l’acqua dal gusto di sale e ferro. È un momento semplice, quasi banale, ma che lascia il segno. I bambini del posto ci vengono in bicicletta. Le coppie ci vengono per il weekend.
Attenzione: il chiosco non è aperto in permanenza. Verificate gli orari presso l’ufficio del turismo prima di spostarvi. Il prezzo della visita alla fabbrica si controlla sul posto.
Sabato ore 12:30 — Pranzo e soffiatore di vetro
Per il pranzo si resta a Saint-Galmier. I prodotti del posto sono la fourme de Montbrison e i vini delle Côtes du Forez. Si trova di che comporre un picnic o un piatto. Il numero di ristoranti è limitato, meglio prenotare o comprare qualcosa da mangiare.
Nel pomeriggio si arriva fino all’atelier di Pierre Marion, soffiatore di vetro. Anche qui, gli orari si verificano sul posto o all’ufficio del turismo. Se l’atelier è aperto, la dimostrazione dura qualche minuto e si riparte con un pezzo unico. Altrimenti, la passeggiata in città resta piacevole.
Si può anche passare dall’ippodromo Joseph Desjoyaux o dal casinò Le Lion Blanc, entrambi a Saint-Galmier. Le corse e gli eventi si tengono in date precise. Consultate il programma locale.
Sabato ore 15 — Castello di Bouthéon
Direzione Andrézieux-Bouthéon, a circa 15 minuti. Il castello di Bouthéon è una fortezza rimaneggiata nel Rinascimento. Ospita il centro di interpretazione del Forez, un parco faunistico e un parco botanico. Calcolate due o tre ore per vedere tutto senza correre.
Il parco faunistico piace alle coppie che amano camminare senza allontanarsi troppo. I viali sono ombreggiati. Il centro di interpretazione spiega la storia del Forez, dai canali alle fattorie. Le collezioni sono modeste ma ben presentate.
Gli orari di apertura variano a seconda della stagione. Il prezzo si verifica sul posto. Si possono acquistare i biglietti all’ingresso, senza prenotazione per una visita classica.
Sabato ore 18 — Gole della Loira e tramonto
Si riprende l’auto per le Gole della Loira e il lago di Grangent, a circa 25 minuti. La strada serpeggia. I punti panoramici da Chambles e dal castello di Essalois sono accessibili a fine giornata. La luce scende sul lago, le falesie prendono una tinta ocra.
Se la stagione lo permette, la spiaggia di Saint-Victor-sur-Loire è un buon punto per bagnarsi i piedi. L’acqua è fresca. La sabbia è grossolana. Si resta un’ora, non di più, il tempo di vedere il sole scomparire dietro la linea di cresta.
Per cena, si scende verso Saint-Galmier o si arriva fino a Saint-Étienne, a circa 25 minuti. I ristoranti stéphanois sono più numerosi. Gli orari serali si verificano sul posto.
Domenica ore 9 — Montrond-les-Bains e il suo geyser
La domenica mattina, rotta su Montrond-les-Bains, a circa 10 minuti. Il castello medievale domina la pianura. Lo stabilimento termale è attivo. Il geyser captato a 502 m di profondità alimenta le vasche. Non ci si bagna nel geyser, ma si possono vedere gli impianti e capire come risale l’acqua calda.
La città è piccola. Si gira in un’ora. Il castello si visita in alcuni periodi. Orari e prezzi si verificano sul posto o presso l’ufficio del turismo.
Per gli amanti delle passeggiate, si può proseguire con un anello nelle colline. I sentieri sono segnalati. Prendete scarpe adatte, il terreno è argilloso dopo la pioggia.
Domenica ore 12 — Pilat, golf o Saint-Étienne
Tre opzioni per il pomeriggio. Il Parco naturale regionale del Pilat, a circa 40 minuti, offre strade di crinale e punti panoramici sulla valle del Rodano. Il golf du Forez a Craintilleux, per chi ha voglia di giocare nove buche. Oppure Saint-Étienne, a circa 25 minuti, con il museo d’arte moderna e contemporanea, la Cité du design e lo stadio Geoffroy-Guichard.
Se scegliete Saint-Étienne, il museo d’arte moderna è uno dei più importanti di Francia. Le collezioni sono ricche. L’edificio stesso merita uno sguardo. La Cité du design è a pochi minuti a piedi. Gli orari della domenica sono spesso ridotti. Verificate prima di partire.
Lo stadio Geoffroy-Guichard si visita nei giorni senza partita. Le visite guidate si tengono a ore precise. Il prezzo si verifica sul posto. Per una partita, prenotate con largo anticipo.
Domenica ore 18 — Ritorno e bagno idromassaggio
Si torna a Saint-Galmier a fine giornata. La luce cala sulle mura. La Coise scorre lenta. È il momento di fermarsi. La vasca idromassaggio con getti e cromoterapia al piano terra aspetta. I getti alleviano le gambe dopo due giorni di cammino.
Si cena leggeri: una fetta di fourme de Montbrison, un bicchiere di Côtes du Forez, comprati il giorno prima. La cucina della casa è attrezzata. Si può anche uscire, ma la quiete serale a Saint-Galmier è un argomento di per sé.
La mattina dopo, il check-out si fa senza stress. La prenotazione online permette di partire con i propri ritmi. Prima di mettersi in viaggio, un ultimo giro al roseto o al chiosco Badoit, se vi va.